La storia

Le Cambuse Critiche sono nate nel 2010 grazie ad un capitolo del clan del gruppo Agesci Roma 72 e di anno in anno si sono diffuse in tutta Italia. Leggi un articolo di Altreconomia su di noi.

Il progetto si prefigge l’obiettivo di coordinare i Gruppi Scout che, come se fossero varie famiglie aderenti ad un Gruppo di Acquisto Solidale (GAS) nato ad hoc per le cambuse estive e per i campetti durante l’anno, decidono di acquistare merce prodotta secondo criteri etici mettendo insieme la propria forza d’acquisto.

Aderire a Cambuse Critiche non è una scelta del cambusiere, Cambuse Critiche è una
scelta politica dove l’essere economo (“lo scout è laborioso ed economo”) non può
appiattirsi sull’ accezione di ‘economicità’. Essere critici e compiere scelte critiche, politiche,prendere posizione, comporta misurare e pesare le cose che acquistiamo valutando non solo il prodotto finale «quanto mi costa al chilo?», ma valutando tutto ciò che la realizzazione di quel prodotto ha comportato: «quanto pesa il lavoro del produttore? Quanto pesa sull’ambiente il trasporto di quella merce?».

I criteri con cui vengono scelti i prodotti sono gli stessi dei gruppi di acquisto solidale dunque una forte attenzione a prodotti locali, a km.0, biologici, frutto del lavoro di persone diversamente abili o con percorsi di reinserimento lavorativo e anche a prodotti del commercio equo e solidale.

Dicono di noi

Altreconomia – Leggi l’articolo

Popotus (inserto di Avvenire) – Leggi l’articolo

Il Galletto (rivista scout Emilia-Romagna) – Leggi l’articolo

Bologna Sette (inserto Avvenire) – Leggi l’articolo

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